Salute e alimentazione: lo stile di vita vegetariano

La rubrica di questo venerdì affronta nuovamente il tema dell’alimentazione, che ha un ruolo molto importante nel benessere del corpo e della mente.  Parleremo di stile di vita vegetariano, e vedremo di definirne caratteristiche e peculiarità. Ho intervistato per questo articolo una voce autorevole nel campo della salute e del benessere: la dottoressa Cecilia Mari, insegnante di yoga ed esperta in alimentazione vegetariana. Il suo background culturale vede una laurea in lingue, e successivamente vari studi nel campo del benessere: riflessologia plantare a Bangkok, massaggio auyervedico in India, nutrizione e alimentazione, naturopatia, metodi di cura naturali. Ha un centro a Legnano (Mi), www.oniriayoga.it, dove riceve e pratica trattamenti shiatsu, massaggi, linfodrenaggi e molto altro, e dove tiene seminari, corsi e conferenze nel campo della salute e del benessere.

Vegetariana da anni per convinzione, Cecilia a settembre è diventata mamma di Pietro. Durante la gravidanza ha continuato a praticare ed insegnare yoga, e a seguire l’alimentazione vegetariana: la sua forma fisica era così perfetta da permetterle di affrontare un parto in casa, che lei racconta come una meravigliosa esperienza. Afferma di non prendere un’influenza da anni e di sentirsi sempre in buona forma e con un’ottima energia. Dopo il parto, si è rimessa in forma in pochissimo tempo, ed ora sta educando il figlio al vegetarianesimo.

Cecilia, come sei arrivata ad essere vegetariana?

Gradualmente. Quando avevo 16 anni ammiravo lo stile di vita vegetariano, ma amavo troppo il salame per rinunciare alla carne … col tempo, però, è diventato molto più importante il fatto di non mangiare un essere senziente. La mia motivazione è assolutamente etica, sia in senso temporale che a livello di importanza: non concepisco l’idea di dover uccidere o far soffrire per nutrirmi. Altro fattore importante è quello ambientale: mangiare vegetariano vuole dire utilizzare 1/10 delle risorse idriche ed energetiche rispetto al nutrirsi di carne. Quando viaggio in aereo faccio molto ridere le hostess, perchè chiedo sempre di non mangiare “nulla che abbia dei genitori”. Al di là degli scherzi, col tempo, studiando, ho compreso che la scelta vegetariana ha un grosso impatto sulla salute. Ho seguito corsi della comunità scientifica vegetariana, e ho scoperto quanto sia importante prendersi cura della propria alimentazione per stare bene. Pensiamo purtoppo al fatto che in Italia non si sa quasi nulla di alimentazione: i medici non la studiano perchè non fa parte dei programmi universitari, se non con piccoli cenni a proteine e carboidrati. Eppure pensiamo a quanto è importante sapere cosa si mangia: gran parte delle malattie di oggi, come diabete e disturbi cardiovascolari (le cosiddette malattie del benessere) nascono da un approccio scorretto verso l’alimentazione.

Quali sono le differenze tra vegetarianesimo e veganesimo?

Il vegetariano è colui che esclude dalla sua dieta sia carne che pesce (attenzione: chi mangia pesce non è un vegetariano, ma è uno che non mangia carne!). Il vegano fa una scelta molto più radicale: esclude dalla sua dieta tutto ciò che è di origine animale, dunque anche, per intenderci, miele, latte, uova. Il vegano puro è anche attento al suo stile di vita, ad esempio non porta accessori di pelle; addirittura, in passato, alcuni vegani non facevano foto perchè la pellicola veniva trattata con residui animali. Il vegano ha un presupposto etico molto forte: ritiene infatti che l’uomo non abbia il diritto di sfruttare gli animali per il suo sostentamento, non solo alimentare.

Qualcuno dice che la dieta vegetariana non fornisce tutti i nutrienti necessari, e che quindi chi non mangia carne incorre in carenze. Cosa ne pensi?

Non sono assolutamente d’accordo. Le proteine, che sono contenute nella carne, sono ampiamente sostituibili con quelle vegetali, senza nessuna riserva, perchè non è assolutamente vero che le proteine della carne sono nobili e quelle vegetali no. Il fatto di non trovare in un solo tipo di alimento tutti gli aminoacidi necessari non vuol dire avere carenze, ma solo che occorre imparare ad integrare bene tutti gli alimenti, perchè quello che manca nel legume ad esempio c’è nel cereale: così, un piatto di riso e fagioli fornisce tutto ciò di cui si ha bisogno per costruire le proteine necessarie al metabolismo. I vegetariani sono molto più informati sui cibi di quanto lo siano le persone carnivore. Facciamo l’esempio classico del ferro: questo elemento è meno biodisponibile nelle verdure, ma basta integrarlo bene con la vitamina C e il problema si risolve. Diverso il discorso per un vegano:  la vitamina D e la vitamina B12, assolutamente essenziali per l’uomo, sono rappresentate in natura solamente dai prodotti di origine animale, quindi un vegano deve assumere degli integratori.

Bambino vegetariano?

Assolutamente sì! Vegano, NO! Nella fase importantissima della crescita incorre in carenze che lo mettono a serio rischio. E una mamma vegana DEVE assolutamente assumere gli integratori.

Cosa deve fare chi vuole diventare vegetariano (o vegano)?

La prima cosa è informarsi: un ottimo sito dove cominciare ad apprendere i primi rudimenti è www.scienzavegetariana.it. E’ un sito fatto da medici, quindi scientificamente attendibile. Suggerisco anche www.saicosamangi.info e veganhome.it. Insomma, non è sufficiente eliminare la carne dalla dieta per dire di essere vegetariani: occorre riprendere in mano la propria alimentazione, farsi parte attiva, informarsi, studiare. La salute è fondamentale, e passa soprattutto per la dieta. E voglio aggiungere un’altra cosa: essere vegetariani non vuol dire privarsi di qualcosa, ma pensare alle alternative che esistono e che  possono essere più salutari e nutrienti. Quindi nessuna rinuncia, ma molta fantasia!

 

Chi volesse contattare Cecilia, la trova a questi riferimenti:

Associazione Culturale Oniria
via della Vittoria 55
20025 Legnano

tel. 0331 598958
cell. 347 8134722
email. info@oniriayoga.it

 

Irene Ferri

0 votes
on

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi