MATTEO MANZINI E IL REBIRTHING A BESOZZO BEAUTY WELLNESS

Domenica 25 giugno, in occasione di BESOZZO BEAUTY WELLNESS – nel recuperato spazio di archeologia industriale dell’ex copertificio Sonnino di via De Bernardi alle 19 – Matteo Manzini del Centro Benessere Olistico Luna di Bardello parlerà di Rebirthing.
Ma che cos’è? C’è chi lo definisce una tecnica, altri una terapia, altri ancora uno strumento per raggiungere il benessere. E infine può essere definito perfino un metodo di crescita personale. Il Rebirthing è un metodo che può accompagnare la crescita di ciascuno, è sempre adatto perché cambia con noi e ci sostiene a sentirci sempre più protagonisti della nostra quotidianità, il tutto in modo semplice e naturale, proprio come il respiro.
UN PO’ DI STORIA
Fondatore del movimento chiamato Rebirthing fu Leonard Orr negli anni Settanta. Leonad Orr ebbe le prime esperienze di respirazione spontanea immerso nell’acqua calda, durante questi momenti sperimentò forti sensazioni fisiche e ebbe intense reazioni emotive. Spesso queste esperienze facevano riemergere ricordi legati alla nascita. Orr notò che dopo queste respirazioni i ricordi non si presentavano più e al loro posto c’era un senso di maggior libertà, ecco perché a questo metodo venne assegnato il nome di “Rebirthing”, che letteralmente significa “rinascita”. Dopo aver raggiunto una chiara dimestichezza con la respirazione circolare, cominciò ad insegnarla ad altri. Così osservò il manifestarsi delle stesse razioni da lui provate. Le prime esperienze di Rebirthing vennero effettuate in acqua calda; ma più tardi nacque anche il Rebirthing “a secco”. Si intuì che questa respirazione praticata sdraiati su un materassino era in grado di far rivivere blocchi emotivi ed energetici, permettendo di scioglierli definitivamente. Nel 1977 Leonadr Orr compì il suo primo viaggio in India dove incontrò uno yogi chiamato Babaji. Quest’ultimo definì il Rebirthing come lo “yoga per gli occidentali”.
LA FILOSOFIA
Orr afferma che l’essere umano è afflitto da cinque cause di sofferenza, che egli stesso ha definito “i cinque grandi” e che sono:
1 Il trauma della nascita
2. La disapprovazione dei genitori
3. La pulsione di morte
4. Le negatività specifiche
5. Le vite precedenti
Furono gli allievi di Orr a sviluppare questi apparati teorici. Sondra Ray, infermiera laureata in Sociologia, ampliò il discorso legato ai diversi modi di nascere. Il suo lavoro si incentrò principalmente sullo studio delle relazioni. Il Rebirthing si diffuse anche in Europa, grazie a persone ispirate che decisero di recarsi negli Stati Uniti per seguire i seminari proposti da Leonard, Sondra e altri Rebirther affermati. Oggi il Rebirthing è in continua evoluzione e ben si adatta a chiunque scelga di praticarlo.
MATTEO MANZINI – REBIRTHER PROFESSIONISTA
Presidente dell’Associazione Italiana Rebirthing (A.I.R.)
Svolge la propria attività proponendo sessioni individuali, di coppia o con gruppi/famiglia. Propone sessioni di Rebirthing in acqua calda e/o fredda e seminari di introduzione al Rebirthing e con temi specifici.

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