Marketing Turistico
a cura del Presidente delle Rupi
Con il presentarsi dell’estate, in Leggiuno è scoppiata la corsa alla propaganda Turistica, o volendo esagerare “Marketing Turistico”. Apertura di Uffici Turistici, stampe di brochure, giornali di promozione Turistica e chi più ne ha, più ne metta. Nonostante tutto secondo me quando si produce qualcosa è sempre positivo, ma bisogna stare attenti perché può produrre anche effetti negativi. Marketing significa letteralmente “piazzare sul mercato” e comprende quindi tutte le azioni aziendali riferibili al mercato destinate al piazzamento di prodotti, considerando come finalità il maggiore profitto e come causalità la possibilità di avere prodotti capaci di realizzare tale operazione finanziaria. Cerchiamo di semplificare il termine, detto in parole semplici, significa piazzare sul mercato ( turistico ), una offerta che soddisfi tutte le fasce di potenziali clienti ( i turisti ). Raccogliendo l’sos del presidente della Pro Loco Santa Caterina, non posso che dargli ragione, in quanto oggi in Leggiuno tolto Santa Caterina, tenuta bene da parte della Provincia compreso le cascine del Quicchio e i prati circostanti, il resto è giungla, nel vero senso del termine. Noi come Associazione Culturale, nel nostro piccolo abbiamo realizzato un progetto turistico per Leggiuno, cercando di coinvolgere l’Amministrazione e tutte le componenti associative del luogo, non ricevendo nessuna risposta. E cosi in tutta tranquillità abbiamo sviluppato da soli il progetto, raccogliendo dati, materiale per la redazione di una vera e concreta offerta turistica impossibile da realizzare. Leggiuno ha di base un problema infrastrutturale molto gravoso, nelle varie fasi di sviluppo ci siamo trovati sempre difronte al problema viabilità e parcheggi. Facciamo qualche esempio; se arriva un autobus di turisti che deve pernottare presso hotel Riva, o pranzare/cenare presso la Laguna Blu come si fa? Superato lo scoglio della discesa riesce un autobus a girare, fare manovra? L’autista è costretto a far scendere tutti i passeggeri, con i sistemi pneumatici deve alzare l’autobus e fare peripezie e manovre per girare il mezzo. Sicuramente quando è stato sistemato il lungo lago di Reno pur sapendo di ereditare dei locali gli amministratori a tutto hanno pensato al di fuori dell’arrivo di un eventuale autobus. Se una comitiva deve visitare la Cappella degli Angeli, i turisti possono scendere in oratorio, e se nel giro è compresa una visita a San Primo,
dopo la visita dove possono salire sull’Autobus? Ci viene difficile capirlo. L’elenco può procedere all’infinito, ma forse è meglio che ci fermiamo qui. Io penso che il Compito di una Amministrazione è quello di fare le brochure, ma soprattutto quello di creare infrastrutture per la ricezione turistica, o quanto meno almeno tenere una discreta manutenzione delle spiagge, parcheggi e strade di accesso, come si vede dalle foto, lungo la strada Santa Caterina ci sono le piante che imperversano sulla carreggiata, senza dimenticare che un autobus è alto circa 3,80 m.. La nostra Associazione è sempre aperta a tutte le forme di collaborazione nel perseguire uno sviluppo turistico, ma si intende, in un serio discorso volto al futuro, se si tratta di propaganda non ci interessa, la nostra va benissimo.
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