L’ESTATE CONTRO L’AZZARDO A ISPRA

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Ispra si mette in gioco e anche d’estate non abbassa la guardia contro il gioco d’azzardo. Venerdì 8 luglio a Ispra si è tenuta la conferenza per la presentazione delle azioni intraprese dal Comune per la lotta al gioco patologico. Durante l’incontro gli enti di Ispra e Samarate (comune capofila) e AND hanno inaugurato “L’estate contro l’azzardo”, che rilancerà le attività svolte negli scorsi mesi grazie al progetto LiberANDoci dall’overdose del gioco d’azzardo, finanziato da Regione Lombardia per contrastare un fenomeno legalizzato devastante che si è infiltrato nelle comunità. Ma le comunità hanno reagito, proprio come reagisce il sistema immunitario quando viene attaccato. A fronte di una precisa mappatura dei luoghi e dei clienti dell’azzardo legale in città, che hanno svelato l’ampiezza del fenomeno, hanno reagito gli studenti e gli insegnanti delle scuole del territorio, il gruppo di cammino isprese (cappellini tematici), il Carrefour (borse contro l’azzardo con impresso numero emergenza), la Pro Loco (tovagliette per le feste) privati cittadini che hanno concesso di affrescare i muri di casa, fotografi che hanno rappresentato il concetto di azzardo. In molti ci hanno messo la faccia. “Questo è un nuovo punto di partenza per la seconda parte del percorso” ha ribadito il sindaco di Ispra Melissa de Santis, che ha illustrato le azioni già concretizzate (sportello d’ascolto e di tutela legale, mappatura dei luoghi sensibili, regolamento restrittivo contro l’apertura delle sale da gioco, lavoro con le scuole). Anche l’assessore Angelo Granata di Ispra e il consigliere ai Servizi Sociali di Samarate Nicoletta Alampi hanno sottolineato l’importanza del lavoro coi ragazzi, rammaricandosi però della legalizzazione e pubblicizzazione del gioco da parte dello Stato. Cristina Riva, consigliere delegato del Piano di Zona, ha parlato dei cambiamenti culturali nel gioco d’azzardo, che oggi induce l’ente locale a far fronte al problema di salute pubblica. Allarmanti i dati forniti da Daniela Capitanucci di AND: Il gioco d’azzardo legale in Italia nel 2015 ha raccolto più di 88 miliardi di euro: il 4% del PIL e ben il 12% dei consumi totali degli italiani. La densità di penetrazione di giochi d’azzardo leciti nel territorio è molto alta. A Ispra su 5mila abitanti ci sono 5 locali di gioco (erano 9 nel 2011). In Italia ci sono 8 slot ogni 1000 abitanti.

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